Partnership per la ricerca e l’innovazione nell’area del Mediterraneo

In scadenza per il 17 aprile prossimo la presentazione delle proposte di progetto nell’ambito del programma lanciato lo scorso 6 febbraio con i primi bandi transazionali di PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) per la presentazione di proposte progettuali collaborative al fine di sviluppare capacità di ricerca e innovazionee a sviluppare conoscenze e soluzioni innovative comuni per i sistemi agro-alimentari e la fornitura di acqua nell’area del Mediterraneoper renderli sostenibili.

PRIMA rappresenta uno strumento in coerenza con l’agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile Obiettivi (SDG) e a supporto della ricerca di eccellenza. Di seguito le tre aree tematiche del programma:

  1. Management of water
  2. Farming system
  3. Agro-food value chain.

All’iniziativa hanno aderito 19 Stati, di cui: 11 Stati membri della UE (Croazia, Cipro, Francia, Italia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna); 3 Paesi Associati ad Horizon 2020 (Israele, Turchia e Tunisia); 5 Paesi Terzi del Mediterraneo (Algeria, Egitto, Libano, Marocco e Giordania).

Con un budget di quasi 500 milioni di euro in 7 anni (220 milioni arriveranno dalla Commissione europea nell’ambito del Programma quadro per la ricerca Horizon 2020, 274 milioni dai 19 Paesi partecipanti)

Le proposte progettuali dovranno essere sottomesse in due fasi, la prima in aprile e la seconda fase, nel caso di successo della prima, a settembre 2018.

Ulteriori informazioni presso la homepage del programma: http://prima-med.org


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