Lo stato della ricerca e dell’innovazione in Europa in 7 diagrammi

Una interessante comparazione sui risultati della scienza, della ricerca e dell’innovazione in Europa, paragonabili con il resto del mondo, è presente nel Report 2018 pubblicato da SRIP – Science, Research and Innovation Performance of the EU.

In che modo la ricerca e l’innovazione in Europa sono paragonabili al resto del mondo? I risultati dell’analisi sono descritti attraverso 7 diagrammi, I cui titoli descriviamo di seguito:

  1. L’effetto della bassa crescita della produttività

La bassa crescita della produttività impedisce una crescita più robusta in Europa. Nonostante l’aumento di numerose nuove tecnologie che offrono potenziali guadagni di produttività, come l’Internet of Things o l’intelligenza artificiale (AI), la crescita della produttività è lenta a causa della lenta diffusione delle innovazioni.

2. UE Leader nella scienza

L’Europa è una potenza per l’attività di ricerca e svolge il ruolo di leader globale per la scienza di alta qualità

3. Imprenditorialità

L’Europa non riesce a trasformare la leadership nella scienza in leadership nell’innovazione e nell’imprenditoria. Nessuna delle prime 15 società al mondo per capitalizzazione di mercato è europea e nel dicembre 2017.

4. La ricerca e lo sviluppo aziendale

La ricerca e lo sviluppo delle imprese in Europa sono notevolmente in ritardo rispetto ai paesi terzi. Essa rappresenta l’1,3% del PIL europeo, mentre negli Stati Uniti, in Giappone e nella Corea del Sud sale rispettivamente al 2%, al 2,6% e al 3,3%.

5. Fondi di capitali di rischio (Venture capital)

Il capitale di rischio è cruciale per garantire che l’investimento nell’innovazione cresca, è quanto emerge sia per gli Stati Uniti d’America che per l’Europa

6. Il ruolo delle Università

Le università in Europa devono modernizzarsi e diventare più imprenditoriali per sostenere le innovazioni del futuro.

7. Imprese in recessione e scarsa distribuzione di risorse

Persistenti rigidità nel modo in cui i mercati operano influenzano l’effettiva ridistribuzione delle risorse verso società più innovative e produttive. In Grecia, Italia e Spagna, ad esempio, il 28%, il 19% e il 15,5% di tutti è affondato in “imprese zombi” – aziende che non sono in grado di coprire i loro pagamenti di interessi per tre anni consecutive.

Il report integrale è visibile nella pagina della Commissione Europea, al seguente link:

https://ec.europa.eu/info/publications/srip-report-chapter_en

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