BUILD TOGETHER, LEARN TOGETHER

“BUILD TOGETHER, LEARN TOGETHER” è il titolo della retrospettiva che sarà inaugurata domani 6 giugno 2019 alle 17:30 presso la University of Arkansas Rome Center in Via di Monte Giordano, 36 a Roma.

I giovani architetti della Associazione AK0 “Architettura a Kilometro Zero” rappresentati da Stefano Pollack e Laura Di Virgilio, racconteranno l’esperienza condotta nei due anni e mezzo di apprendimento e insegnamento in merito a tecniche e modalità di costruzione a basso impatto ambientale e ad alto impatto sociale in 5 paesi europei, realizzata attraverso il progetto europeo “Building Impact Zero Network”.

La collaborazione fra Neisos che svolge attività di ricerca sul tema della leadership di comunità (progetto di R&S Carta D’Identità degli Orti Urbani) e AK0 e la University of Arkansas Rome Center, offrirà la possibilità di approfondire il tema d’interesse comune, quello di creare condizioni per la crescita inclusiva e sostenibile di comunità…

24 maggio 2019 – Urban gardening meeting in Rome

Neisos parteciperà all’incontro promosso dall’Associazione di promozione sociale “Vivere In… Onlus”  nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, che si terrà dalle 14:00 alle 19:30 presso via Armando Brasini 139/179 a Roma.

L’incontro, dal titolo “Ru:rban: Bilateral meeting Rome – Vilnius to spread knowledge on urban gardening” vede la partecipazione di diversi attori pubblici e privati fra cui le istituzioni locali e associazioni ed enti pubblici della città di Vilnius (Lituania).

Link all’evento

Scarica il PROGRAMMA:

Bilateral meeting Rome_Vilnius

20 Maggio 2019 incontro sulla Biodiversità di interesse Agrario e Alimentare

In occasione della Giornata Nazionale della Biodiversità di interesse Agrario e Alimentare (Legge 194/2015), e in vista della Giornata Internazionale della Biodiversità (22 Maggio), Neisos intende segnalare la presentazione dei risultati del progetto “ITINERABIO DALLA RETE DELLE RISORSE ALLA PROPOSTA DI ITINERARI DELLA BIODIVERSITÀ AGRARIA”

c/o il Museo Orto Botanico – Università degli Studi di Roma La Sapienza, Largo Cristina di Svezia, 23A Roma

Programma:

http://www.arsial.it/arsial/wp-content/uploads/Locandina_ReteRisorse.pdf

Il rapporto 2018 “Active and Assisted Living”

Lo scorso 8 aprile è stato pubblicato il rapporto Active Assisted Living (AAL) 2018. Tale pubblicazione offre una panoramica delle attività svolte dal programma europeo Active Assisted Living (AAL) nel suo decimo anno di compimento. 

Si tratta di un’iniziativa europea ambiziosa che riunisce 20 paesi e la Commissione europea per affrontare una delle principali sfide dei nostri tempi: il cambiamento demografico.

In questi 10 anni, sono stati lanciati altrettanti inviti annuali per idee che hanno coinvolto il settore sociale, ricercatori e professionisti di diversi paesi e regioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli anziani.

“La longevità richiede un ripensamento del modo in cui viviamo oggi”, afferma Peter Saraga nella sua introduzione, e il progresso tecnologico può aiutaci a mantenere lo stile di vita preferito, e per far questo si è avviato un approccio che va verso l’approccio ecosistemico  

Link al Report AAL 2018: 

http://www.aal-europe.eu/the-annual-report-2018-of-aal-programme-is-here/

Per il 2019 il bando aperto riguarda le “Soluzioni intelligenti sostenibili per invecchiare bene”.

L’obiettivo dell’invito è sostenere progetti collaborativi innovativi, transnazionali e multidisciplinari con un approccio aperto allo sviluppo di soluzioni basate sulle Tecnologie per l’Informazione e la Comunicazione, nei diversi domini AAL, che includono: soluzioni per la vita attiva, come nel lavoro e nella formazione, per la vitalità e le abilità, soluzioni per lo svago e la cultura, per l’informazione e la comunicazione, nonché per la vita assistita, come la salute e l’assistenza, la vita e l’edilizia, mobilità e trasporti, sicurezza.

Le istruzioni operative per gli orti scolastici spiegate da Giulio Barocco, esperto della prevenzione della ASUITs

Fra gli elementi di innovazione appresi durante il workshop “Fresh Eats” svolto presso la UARK, le Indicazioni Operative per gli orti scolastici e le cucine didattiche, illustrate dal dr Giulio Barocco* e messe a punto dalla Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Triestina, riflettono l’attenzione fondamentale necessaria alla corretta gestione degli orti scolastici per l’utilizzo delle essenze vegetali coltivate e nel servizio di somministrazione dei pasti in mensa.

Le indicazioni operative intendono dare istruzioni sulla coltivazione, raccolta, consegna alla cucina, accoglimento in cucina, deposito, mondatura, preparazione, eventuale cottura e somministrazione in mensa dei prodotti orticoli ottenuti dalla coltivazione di essenze vegetali negli orti scolastici e tengono conto degli obiettivi indicati nei programmi di politiche alimentari e nutrizionali elaborati dalla World Health Organization, dalla Food Agriculture Organization, e dall’Unione Europea.

Tali indicazioni sono ritenute di base per gestire in sicurezza, nelle mense scolastiche e negli ambienti scolastici, la somministrazione dei prodotti vegetali, ottenuti dalla coltivazione degli orti scolastici e delle preparazioni alimentari a basso rischio igienico sanitario preparate nei “laboratori di cucina didattica” e sono volte al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • stimolare il consumo quotidiano di almeno 400 g di frutta e verdura;
  • ridurre la percentuale di acidi grassi saturi e di zuccheri semplici a un valore inferiore al 10% del fabbisogno calorico;
  • evitare il consumo di prodotti alimentari contenenti acidi grassi trans;
  • contenere le calorie per porzione;
  • contenere l’assunzione giornaliera di sodio al di sotto di 2 grammi corrispondente a 5,2 grammi di sale da cucina per le età comprese tra 11 e 60 anni (l’assunzione giornaliera di sodio dovrebbe essere inferiore a 0,9 g per i bambini tra 1-3 anni di vita; a 1,2 g per i bambini di età compresa tra 4-6 anni; a 1,5 g per i bambini di età compresa tra 7-10 anni.

*Giulio Barocco, titolare di Posizione Organizzativa per l’integrazione e gestione congiunta della sicurezza e del valore nutrizionale degli alimenti presso la Struttura Complessa di Igiene degli alimenti e della nutrizione, della ASUITs.

Fresh Eats – la salute e il benessere in relazione al consumo di alimenti freschi

“Fresh Eats” una Lecture che si terrà  il 19 febbraio p.v. dalle 14 alle 15 presso la University of Arkansas Rome Center (UARK), nell’ambito del workshop congiunto fra la NEISOS, ideatrice del progetto CART D’ORT – Carta D’identità degli ORTi urbani, in collaborazione con la IUL – Università Telematica degli Studi e la UARK. Il seminario aperto al pubblico (prenotazione obbligatoria c/o info@neisos.it) si terrà in lingua inglese ed affronterà il tema della salute e del benessere in relazione al consumo di alimenti freschi, come indicato nei documenti dell’OMS e del JRC – UE per una alimentazione sana e la prevenzione dell’obesità.

Il dr. Giulio Barocco, tecnico della prevenzione che da anni, in seno all’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste (ASUITs), si occupa di igiene degli alimenti e di nutrizione, illustrerà anche delle buone prassi condotte in orti urbani ed orti educativi a Trieste. Fra gli elementi di collegamento con l’ambito dell’architettura verrà anche presentato il concetto metaforico del metabolismo applicato allo studio dei sistemi urbani.

L’attenzione alla sicurezza alimentare e nutrizionale integrata è alla base delle attività del dr. Giulio Barocco che ha recentemente presentato in diverse sessioni internazionali le attività della ASUITs per l’innovazione nella ristorazione collettiva.

L”iniziativa, sostenuta dalla IUL, nell’ambito del progetto di ricerca CART D’ORT – Carta D’identità degli ORTi urbani, rappresenta un importante momento di confronto nell’ambito della ricerca sull’apprendimento informale e gli stili collaborativi e a favore del benessere e dello sviluppo sostenibile.

A fare da sfondo all”incontro e per favorire un clima interattivo, saranno esposte alcune tavole realizzate dagli studenti del Corso di Architectural Design sul tema dell’agricoltura urbana.

*il dott. Giulio Barocco ha un Master in Azioni Complesse presso la SISSA, una Laurea in Scienze della Prevenzione e un titolo universitario in Merceologia Alimentare. Dal 2007 ricopre la ruolo di posizione organizzativa per l’integrazione e la gestione congiunta della sicurezza alimentare e della qualità nutrizionale presso l’Agenzia Sanitaria Pubblica di Trieste (ASUITs). Ha sviluppato diversi programmi integrati su nutrizione, sicurezza alimentare per le istituzioni pubbliche a livello locale e regionale. Fra le pubblicazioni recenti: Linee guida per mense scolastiche in Friuli Venezia Giulia (2014); Indagine multidimensionale di ristorazione in case di cura per anziani in Friuli Venezia Giulia (2016); Linee guida per la ristorazione in case di riposo per anziani in Friuli Venezia Giulia (2018).

Visita di studio negli orti urbani, due buone prassi a Roma

Gli orti urbani rappresentano uno spazio di aggregazione a forte valenza sociale e, in particolare, quelli che sono condotti in modo condiviso, ovvero gli orti comunitari (Jardins partagés, o Community gardens) sono oggetto di particolare attenzione e studio da parte della Neisos, start up che ha avviato il progetto di R&S Cart-D’ORT – Carta D’identità degli ORTi urbani, in collaborazione con la IUL – Università Telematica degli Studi.

L’analisi della dimensione collettiva e partecipata degli appezzamenti di terreno situati in territori urbani e peri-urbani destinati alla coltivazione collettiva, e da cui discende la produzione di ortaggi e frutta è un fenomeno importante non solo per l’autoconsumo dei cittadini, ma anche perché essi, come dimostrano le buone prassi, diventano un luogo di incontro tra generazioni, luoghi polivalenti, dove è possibile non solo coltivare ma anche scambiare competenze e saperi, promuovere la tipicità e le tradizioni dei territori.

Lo scorso 18 gennaio, con il supporto della IUL – Università Telematica degli Studi, si è svolta la prima visita di studio congiunto, nell’ambito di un seminario semestrale del corso di Architectural Design della University of Arkansas Rome Center.  L’iniziativa vedrà gli studenti del corso di progettazione architettonica presso l’UARK incentrati sul tema dell’architettura urbana e degli orti urbani e, parallelamente, consentirà l’avvio di una sperimentazione sul campo da parte della Neisos assieme ai ricercatori della IUL, nell’ambito del  progetto di ricerca e sviluppo CART D’ORT – La carta d’identità degli orti urbani.  La realizzazione di una mappatura dell’apprendimento informale e non formale, con particolare attenzione all’apprendimento di adulti e gruppi vulnerabili, è l’obiettivo principale di tale progetto.

Oltre alla IUL, che ha permesso la realizzazione dell’evento, un sentito ringraziamento va agli esperti che hanno ospitato questo primo incontro, e in particolare l’agronomo Cristiano Fedi dell’Associazione Valerio Daniel De Simoni (che cura l’Orto della Musica) presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma;  Filippo Cioffi e Fabio Ecca, rispettivamente, presidente e direttore di progetto dell’Associazione Vivere In… Onlus (Orto Urbano ORT9 – Sergio Albani, a Casal Brunori), insieme al Consiglio Comunale di cultura Roma IX Eur della città di Roma.

Nuovo strumento lanciato dalla Commissione Europea e dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) per le policy sull’imprenditorialità

L’imprenditorialità è importante per l’innovazione, la creazione di posti di lavoro e la crescita economica. Essa può anche rafforzare l’inclusione sociale e affrontare le sfide della società attraverso politiche per l’imprenditoria inclusiva e l’imprenditoria sociale.

Lo strumento “Better entrepreneurship policy tool”, è uno strumento disponibile online e progettato per i responsabili politici e attori locali, a livello regionale e nazionale, lanciato recentemente dalla Commissione europea e dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Tale strumento potrà fungere da catalizzatore per rendere le politiche imprenditoriali in una città, regione o paese dell’UE più inclusive e sociali. 

I responsabili delle politiche e le altre parti interessate dovranno rispondere a un breve sondaggio per valutare il loro ecosistema politico e in base ai risultati verranno guidati al materiale pertinente, comprese le migliori pratiche. Gli utenti potranno inoltre invitare altre parti interessate a rispondere allo stesso sondaggio, innescando un dibattito e possibilmente un’azione politica.  Lo strumento comprende in particolare le politiche a sostegno dell’imprenditorialità da parte di persone provenienti da gruppi sottorappresentati, nonché l’imprenditoria sociale. Lo strumento per migliorare le politiche a favore dell’imprenditorialità è ora online e sarà presto disponibile in tutte le 24 lingue ufficiali dell’UE.

Neisos, impegnata nel settore dell’innovazione e la ricerca, farà il possibile per diffondere e sperimentare questo prezioso strumento a favore delle politiche per l’imprenditorialità.

Fonte: https://www.betterentrepreneurship.eu

Innovazione nella messaggistica digitale: Telegram vs Whatsapp

Neisos è attenta ai servizi di messaggistica digitale poiché rappresenta un canale di promozione efficace e in continua espansione e innovazione. Telegram e WhatsApp dominano il settore della messaggistica digitale ma ad un’analisi approfondita tra le due piattaforme appaiono differenze molto importanti. Ad oggi Telegram (società senza fini di lucro, fondata nel 2013 dall’imprenditore Russo Pavel Durov) è utilizzata di gran lunga di meno della famosa Whatsapp (acquistata da Facebook nel 2015), sono approssimativamente 200 milioni gli utilizzatori di Telegram contro gli 1,5 miliardi di utenti attivi al mese per Whatsapp, ma Telegram, di fatti, offre più funzionalità e anche più robuste della concorrente. 

Se una delle più importanti sfide risiede anche sull’interoperabilità dei servizi, nonostante entrambe le piattaforme operino su qualsiasi device ed anche su desktop, tramite apposito software o dal browser, ad oggi solo Telegram offre la formidabile possibilità di effettuare chiamate dirette ai propri contatti!

Ulteriori vantaggi offerti da Telegram e non di trascurabile importanza sono, la Sicurezza dei dati (le conversazioni end-to-end sono crittografate in modo tale da non poter essere letti da terzi e non restano salvate sui server di Telegram); la Registrazione utente su Telegram può avvenire anche attraverso nickname, mentre su Whatsapp funziona solo con il numero di telefono. Ciò ha una ricaduta importante sulla privacy perché se si viene aggiunti in una chat di gruppo su Whatsapp, tutti i partecipanti conosceranno il vostro numero. Su Telegram invece è possibile scegliere chi può visualizzare il numero. Anche per la condivisione dei file, Telegram offre l’opportunità di condividere qualsiasi tipologia di file con un limite di 1,5 Gb per file! A differenza dei 16Mb a file per Whatsapp.

Inoltre con la versione Beta “Telegram X” supporta nuove lingue, ed aggiunge altre funzioni sperimentali alle già tante risorse disponibili della versione consolidata.

Provare per credere!